Tori inserisce la propria gamba tra quelle dell'avversario e lo proietta con un'ampia rotazione, facendo leva sull'interno coscia.
Tori inserisce la propria gamba tra quelle dell'avversario e lo solleva facendo leva con l'interno coscia, proiettandolo in una rotazione ampia e spettacolare.
Dopo aver rotto l'equilibrio in avanti e verso l'alto, tori ruota di schiena come in una proiezione d'anca, ma anziché caricare sul bacino solleva l'avversario con la parte interna della coscia, portandolo oltre il proprio corpo.
È una delle tecniche più usate e spettacolari del judo olimpico contemporaneo, spesso decisiva nelle categorie di peso medio e leggero.
Considerata una delle tecniche più difficili da padroneggiare per l'equilibrio richiesto, ma tra le più premianti quando eseguita correttamente.